Il Dritto di Milano, il grattacielo senza fine
Su progetto di Arata Isozaki, il Dritto è il più alto (220 metri) dei tre grattacieli che sorgeranno a Milano nell’area di Citylife destinati a diventare uno dei simboli di rinnovamento che proietterà la città verso l’Expo del 2015. Il concept si basa sulla ripetizione in altezza (teoricamente “all’infinito”) del modulo di 6 piani, ogni modulo presenta un’ inarcatura della facciata che ha fatto guadagnare all’ edificio il soprannome di “branda”. Alla base del grattacielo è prevista una grande lobby a tripla altezza collegata alle strutture commerciali che sorgeranno ai piedi della torre e alla fermata della metropolitana. I nuclei dell’edificio, comprendenti le strutture di distribuzione verticale, saranno posizionati sui due lati permettendo la creazione di un unico grande spazio centrale (1.200 mq per piano) che consente grande flessibilità nella ripartizione delle aree di lavoro. Per accentuare tali caratteristiche si è di nuovo ricorso alla modularità: pavimenti, controsoffiti, bandraster ma anche gli elementi della doppia facciata sono riconducibili ad un modulo base di misura 1,50 m. La massima efficienza energetica sarà raggiunta mediante l’impiego del teleriscaldamento e della facciata ventilata a doppia pelle con sistema di schermature mobili. Agganciati all’esterno dei nuclei scorreranno 14 ascensori panoramici.











