L’ Italia verso l’Expo di Shanghai
Quest’ anno, dal primo Maggio al 31 Ottobre, Shanghai ospiterà la sua prima esposizione universale. Tema dell’evento sarà ” Better city, Better life ” e rappresenterà la comune speranza in una vita migliore all’interno degli ambienti urbani. L’Italia sarà presente all’evento con un proprio padiglione pensato come un contenitore di eccellenze del nostro paese da mettere in dialogo con una realtà complessa come quella della Cina di oggi. Il progetto del padiglione italiano è dell’ architetto romano Giampaolo Imbrighi che, selezionato tra 65 proposte, è stato quello che più di ogni altro ha saputo conciliare in forma contemporanea i valori italiani della tradizione e del sapere con una soluzione originale sotto il profilo tecnologico. Il padiglione è stato pensato per consentirne lo smontaggio e rimontaggio in scala ridotta in un altro luogo, terminata l’ expo la struttura verrà infatti riutilizzata per diventare un avamposto della cultura italiana in Cina. Il concept è un omaggio formale a concetti e tradizioni cinesi, integrando il modello tipico della ripartizione del tessuto urbano italiano con elementi tratti dai giochi di costruzioni e dello shanghai. La pianta è quadrata (60 metri per lato), la superficie esterna è suddivisa in blocchi irregolari collegati da strutture in acciaio e ballatoi a vista e lambita da una lama d’acqua per esaltarne i riflessi.Vera innovazione sarà l’impiego del cemento trasparente i.light® , una delle primissime applicazioni di questo materiale tecnologicamente avanzato e di recente ideazione, studiato da Italcementi appositamente per questa struttura. Tale accorgimento mira non solo a conferire una sorprendente resa estetica e trasparenza al padiglione ma anche a ottimizzare l’impianto illuminotecnico dal punto di vista della sostenibilità e dei consumi unitamente
all’adozione di pannelli fotovoltaici integrati nella copertura. Per approfondimenti sulla presenza Italiana a Shanghai vi rimando al sito ufficiale mentre per dare uno sguardo ai padiglioni proposti dalle altre nazioni ecco il link alla pagina del sito ufficiale dell’expo 2010.






